UTILIZZO DELLA CANAPA

La canapa è una pianta molto robusta e per niente delicata, è estremamente resistente allo strappo e all’umidità, riesce ad assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso netto ed asciugarsi senza alcuna dispersione termica. Presenta inoltre una capacità di accumulo del calore migliore rispetto a quella di altri materiali isolanti a base di fibre minerali, lana, vetro e roccia.

In passato dalla coltivazione agricola della canapa si potevano ricavare diversi oggetti utili quali: gli oli che venivano bruciati nei lumi, le fibre per le produzioni di tessuti, carta, corde e mangimi.

Una preziosissima pianta condannata all'estinzione nonostante le sue infinite risorse:

In edilizia

con la canapa ci si può ricavare dell’ottimo materiale isolante come mattoni (con il canapulo) intonaci (calce-canapulo), molto più leggeri degli elementi di calcestruzzo.

In campo alimentare, dai semi della cannabis si ricava un ottimo olio ricco di vitamina B1, B2, B6 ed E, sono state realizzate farine, pasta, etc.

In campo della cosmesi (privi di additivi chimici)

sono stati creati diversi prodotti come saponi, creme, detergenti, etc.

In campo terapeutico

sono innumerevoli le applicazioni nel campo della salute e della cosmesi: gli estratti di canapa contribuiscono attivamente nella prevenzione delle malattie generative, mantengono equilibrati i valori fisici del corpo e conseguentemente quelli psichici.

In campo ambientale

produzione cellulosa (un ettaro di canapa produce in 120 giorni il 33% in più di cellulosa di un ettaro di bosco); produzione di carburante ecologico (energia alternativa con bassi residui inquinanti); tessuti (di alta qualità); vernici, plastiche, oli, (chimica verde); prodotti alimentari (energetici e salutari); cosmetici farmaci (di assoluta sicurezza) ...

  • Tessuti, vestiti

Gli articoli di canapa sono sempre più richiesti rispetto a quelli di cotone per via della maggiore brillantezza del bianco, per la loro robustezza, assorbenza e durata. La fibra organica di canapa respira con il corpo ed è biodegradabile.  Può essere lavorata in modo da renderla sottile quanto si vuole, e viene proposta in sostituzione di cotone e fibre sintetiche.

  • Semi, olio, vernici

La canapa, oltre che per la fibra tessile può essere coltivata per ricavarne i semi. I semi di canapa contengono proteine di elevato valore nutritivo.

Le qualità dell’olio di canapa sono eccezionali. È particolarmente ricco di grassi insaturi ed è l’ideale per prevenire le malattie del sistema cardiocircolatorio. Con l’olio di canapa si possono inoltre fabbricare saponi, cere, cosmetici, detersivi (veramente biodegradabili), lubrificanti di precisione ecc.

  • Carta

La carta di fibra di canapa ha molte caratteristiche positive tra cui grande forza ed estensibilità, opacità, resistenza a strappi e lacerazioni, resistenza all’umidità e capacità di mantenere la piega. Può essere riciclata sette volte mantenendo sempre lo stesso spessore contro le tre volte della carta d’albero. La carta di canapa dura secoli e persino millenni (la costituzione americana è stata scritta su carta di canapa).

  • Bio-plastica

Con la cellulosa di cui la pianta è ricca, attraverso un processo di polimerizzazione, si possono ottenere tutti i principali materiali plastici di uso odierno. La bioplastica di canapa, pienamente degradabile, naturale e profumata. Bioplastica che permette una serie di usi importanti, per imballaggi, isolanti e così via.

  • Combustibili

La canapa, per la sua alta e veloce resa in massa vegetale, è la pianta ideale per la produzione di combustibili da biomassa in sostituzione dei prodotti petroliferi. Bruciare combustibili da biomassa anziché petrolio non contribuisce all’aumentare l’effetto serra. Infatti l’anidride carbonica viene prima sottratta all’atmosfera durante la crescita della pianta, e poi restituita all’aria al momento della combustione. In questo modo la quantità di anidride carbonica dell’atmosfera rimane invariata, al contrario di quello che succede se si bruciano idrocarburi fossili.

  • Medicinali e cosmetici

In campo cosmetico otteniamo abbronzanti, creme contro gli inestetismi della pelle, profumi, essenze, tinture e molto altro. Tutto nel rispetto della naturalità del prodotto e della salute di chi gli applica.

Curiosità: Henry Ford

Negli anni ‘30 la Ford Motor Company, dopo 12 anni di ricerche, produsse un’auto sperimentale con struttura in plastica vegetale (biodegradabile). I robusti pannelli erano ricavati da una mistura di fibre di cellulosa della canapa al 70% con l’aggiunta di un 30% di legante alla resina Il biomateriale ottenuto si dimostrò 10 volte più resistente dell’acciaio (quindi più resistenza agli urti).